MA Restauri: vivere di arte restaurando i beni culturali

L’arte e la sua conservazione producono reddito

Sapete che in Italia si può vivere d’arte e di restauro?

Abbiamo parlato di arte tante volte, abbiamo raccontato l’arte di Paola Falconi e della sua amata isola la Sardegna, l’arte di Giuseppe Capitano e della sua particolare tecnica. Oggi raccontiamo l’impresa di due donne che con l’arte, il restauro e la sua conservazione hanno creato una piccola azienda.

Sono Antonietta Maria Gueli e Martina Galli, fondatrici di MA Restauri, una piccola realtà romana che si occupa di conservazione di beni culturali.

Siamo in Italia, il nostro patrimonio artistico è notevole. E anche se restauro e conservazione richiamano opere di arte antica viviamo in un mondo in cui il restauro e la manutenzione è utile anche per le opere di arte contemporanea: alcuni materiali usati necessitano di una particolare cura e l’uso ne produce il deterioramento e la perdita di valore.

Il restauro mantiene viva l’opera e il suo valore.

“A 47 anni ho riaperto i libri, ho studiato, ho sostenuto i miei esami, e oggi sono un Tecnico del Restauro dei Beni Culturali.”

Antonietta Maria Gueli

Il restauro e la conservazione dei beni culturali producono reddito

MA Restauri: vivere di arte restaurando i beni culturali

Antonietta Maria Gueli, all’età di 47 anni ha intrapreso e concluso un percorso di studi lasciato incompiuto. La forte passione e la volontà di sentirsi realizzata l’hanno spinta a riaprire i libri e arrivare lì dove era partita.

L’infanzia difficile trascorsa in strutture ospedaliere per molto tempo, il lavoro, la famiglia e la crescita dei figli hanno temporaneamente osteggiato la sua passione forgiando nello stesso tempo il suo carattere.

Martina Galli, è una ragazza di 24 anni, che fin da piccola riempiva con il disegno il suo tempo libero mostrando grande capacità artistiche.

Determinata nelle sue scelte formative, Martina ha preferito una preparazione artistica ad altre più convenienti: il liceo artistico e dopo l’Università con l’indirizzo di Storia e Conservazione dei Beni Culturali. Dopo qualche tempo, insoddisfatta, grazie all’appoggio della nonna, Martina ha avuto il coraggio di cambiare strada scegliendo la strada più tecnica del restauro.

“Mia nonna mi aspettava sveglia per farsi raccontare i miei progressi: la sua gioia nel vedermi felice è uno dei ricordi più belli che ho!”

Martina Galli

Il restauro e la conservazione dei beni culturali producono reddito

MA Restauri: vivere di arte restaurando i beni culturali

Compagne di studi, insieme hanno deciso di mettere sul mercato le competenze acquisite, fondando MA Restauri e cominciando a effettuare lavori di restauro conservativo.

Oggi sono molto legate e sono riuscite insieme a dare continuità all’attività, con lavori acquisiti tramite il web, i social e il passaparola.

Il loro progetto di restauro inizia sempre con un’analisi dell’opera a luce radente, che permette di identificare lo stato conservativo. Dopo di che realizzano una documentazione fotografica, individuano la tecnica esecutiva e gli interventi di restauro precedenti e svolgono indagini storico-artistiche. Le operazioni rispettano i criteri del restauro stabiliti dalla Teoria Brandiana (Cesare Brandi).

L’intervento di MA Restauri è di tipo conservativo ed estetico, cioè va a ridonare la giusta leggibilità all’immagine dell’opera d’arte. I lavori di restauro sono su dipinti su tela (velinatura, foderatura, pulitura, stuccature e reintegro pittorico); su opere lignee policrome (pulitura, consolidamento, stuccatura, reintegro pittorico); su dipinti murali (pulitura, consolidamento strutturale e della pellicola pittorica, stuccatura, reintegro pittorico); su marmi (pulitura, stuccatura, reintegro pittorico) e su arredo ligneo (sverniciatura, trattamento antitarlo).

Che dire di arte e cultura in un paese come il nostro si può vivere.

Bravissime!

Le potete trovare a Roma e contattare attraverso il loro sito web o su Facebook e Instagram.

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