ArtiJanus/ArtiJanas i “tesori viventi” sardi ad Orani

ArtiJanus/ArtiJanas i “tesori viventi” sardi ad Orani

Il design incontra la tradizione dei mestieri d’arte della Sardegna

ArtiJanus/ArtiJanas è un progetto sperimentale di cultura del design e dell’artigianato sardo.

L’obiettivo del progetto è stimolare le produzioni artigianali storiche della Sardegna e invitarle a innovare la loro produzione con la contaminazione di designer internazionali.

Un progetto visionario fortemente voluto e sostenuto dalla Fondazione di Sardegna con la direzione scientifica e artistica di Triennale Milano, la collaborazione della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, la direzione operativa di Innois s.r.l. e l’event management di Tools s.r.l.

ArtiJanus/ArtiJanas: un invito a ri-conoscere il ruolo culturale non solo economico dell’artigianato e a ri-abitare i centri minori della Sardegna

Incontri, seminari e dibattiti che vedono Orani come anfiteatro di una spinta propulsiva per portare l’attenzione su temi quali la rigenerazione urbana, la vita nei borghi e la necessità della bellezza.

Dal 29 al 31 Luglio nella cittadina sarda, famosa per l’attenzione all’artigianato e per aver dato i natali al celebre pittore Nivola, intervengono tra tutti personalità come Stefano Boeri, presidente di Triennale Milano, e Alberto Cavalli, direttore della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte.

I “Tesori viventi”: un’espressione evocativa ricca di poesia

L’artigiano è un vero e proprio “tesoro vivente”, un maestro che conosce perfettamente la tradizione e padroneggia la tecnica. La sua vocazione etica è lavorare sulla qualità, sui dettagli, con una attenzione a sperimentazione, materiali e territori.

Tesoro” perché è un bene da custodire, da valorizzare, da celebrare. “Vivente” perché i maestri d’arte plasmano ogni giorno le forme del bello che grazie a loro arrivano a noi.

“La Fondazione di Sardegna crede molto in questo progetto che punta a promuovere lo sviluppo locale coniugando le tradizioni dei nostri paesi e il ‘saper fare’ dei nostri artigiani con il design.”

Carlo Mannoni - Direttore Generale della Fondazione di Sardegna

ArtiJanus/ArtiJanas un progetto visionario presentato ad Orani

Il design incontra la tradizione dei mestieri d’arte della Sardegna

E proprio per far parlare design e alto artigianato è nata la sezione Residenze curata da Alberto Cavalli, direttore della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, e Roberta Morittu, designer ed esperta di artigianato.

Individuati due settori, ceramica e tessitura, si è aperto il dialogo tra due designer di fama internazionale (Zanellato/Bortotto e Serena Confalonieri) e due imprese artigiane sarde, Terrapintada per la ceramica e Tessile M&Dusa per il tessile.

L’importanza di avvicinare la cultura del progetto all’artigianato di tradizione: ArtiJanus/ArtiJanas

Barbara Argiolas, CEO di Betools e co-ideatrice di Artijanus/Artijanas, e Barbara Cadeddu hanno ragionato su come varare un progetto fondato su una esperienza di tipo collaborativo, di dialogo, confronto e produzione con il mondo del design.

Durante le giornate designer e artigiani hanno lavorato insieme per ideare delle piccole collezioni, ognuno per il proprio settore di riferimento, capaci di unire funzionalità e significato simbolico. Una rilettura delle preziose trame del territorio sardo per sostenere e promuovere con forza l’innovazione sostenibile.

I lavori nati da questa contaminazione saranno presentati a Venezia in occasione della celebre manifestazione Homo Faber, nell’aprile del 2022.

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Chi sono i maestri viventi sardi: Terrapintada e Tessile M&Dusa

La bottega Terrapintada, in un mulino recuperato a Bitti, è la bellissima realtà di Simonetta Marongiu e dei fratelli Giulia e Robert Carzedda. La loro produzione essenziale, dalle linee sobrie e contemporanee, è arricchita dai disegni tradizionali che testimoniano la loro continua ricerca nella cultura popolare.

Il Laboratorio Tessile M&Dusa è la stupenda realtà di Daniela e Marcella Sanna, che con coraggio hanno rilevo una storica attività a Samugheo, paese rinomato per l’eccellenza nella tessitura. Il loro lavoro interpreta la tradizione tessile sarda con spirito innovativo. La produzione è ricca e variegata e si rifà alla natura che le circonda, ai disegni tradizionali e ai colori della terra e del mare della Sardegna.

I designer della sezione Residenze di ArtiJanus/ArtiJanas

Serena Confalonieri, designer e art director con sede a Milano, esperta di textile design, ha collaborato con aziende italiane e internazionali. I suoi lavori sono stati pubblicati dalle più importanti riviste del mondo.

Giorgia Zanellato e Daniele Bortotto collaborano con brand internazionali e nazionali, e portano avanti una preziosa ricerca sulla relazione tra i luoghi e lo scorrere del tempo, attraverso l’analisi e la reinterpretazione di tecniche artigianali legate al territorio.

Le giornate sono state documentate in un video realizzato dal regista Emanuele Zamponi e presentato durante la tre giorni a Orani.

“Valorizzare il dialogo tra design, mestieri, territori e trasmissione è importante per contribuire a un futuro più ‘sostenibile’ non solo perché più consapevole delle sfide ambientali, ma anche perché più rispettoso del talento umano, e della necessità di creare bellezza attraverso la competenza.”

Alberto Cavalli, direttore della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte

Ad ArtiJanus/ArtiJanas la Fondazione Cologni porta il suo contributo e il suo impegno far emergere il talento umano

Da sempre le sue iniziative, finalizzate a un «nuovo Rinascimento» dei mestieri d’arte, parlano soprattutto ai giovani: formare nuove generazioni di Maestri d’Arte per salvare le competenze di eccellenza dalla scomparsa. Per questo scopo promuove, sostiene e realizza una serie di iniziative culturali, scientifiche e divulgative.

Nel corso della prima serata, prima della lectio di Stefano Boeri, Alberto Cavalli introduce un tema che sta alla base del prezioso lavoro di ricerca e rivitalizzazione che Artijanus/Artijanas sta portando avanti: la valorizzazione della necessità della bellezza.

La necessità della bellezza come metodo per valorizzare i mestieri d’arte dei territori

Solo tenendo vigile e sviluppando la propria capacità spirituale è possibile individuare il bello, e accanto a esso il vero e il buono, inevitabilmente, offrendo opportunità all’arte di continuare a manifestarsi nel modo complesso e nutriente che le è proprio, chiedendo ancora agli artisti e agli artigiani di restituire alla natura ciò che gratuitamente hanno ricevuto, e a noi la loro visione, la percezione di esseri umani specialmente sensibili verso questo richiamo che consente la vita.

Attraverso un viaggio che si snoda tra arte, storia, artigianato e riflessione, Alberto Cavalli invita a ricordare che il vero nutrimento che rende speciale la cultura italiana del progetto è proprio la bellezza: perché come scriveva il filosofo François Cheng, “La vera bellezza non risiede soltanto in ciò che è già semplicemente dato come bello; essa risiede, per così dire, prima di ogni altra cosa nel desiderio e nello slancio. È un accadere, e la dimensione dell’anima è per essa vitale. Per questo la bellezza si regge sul principio della vita”.

Tutte le informazioni e gli approfondimenti su ArtiJanus/ArtiJanas si possono trovare qui. Le iniziative della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte sono pubblicate qui.

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