Il violino Made in Italy

Il violino Made in Italy

Il violino Made in Italy

Artigianato italiano degli strumenti musicali

Lo sai quante sono le aziende che in Italia si occupano di strumenti musicali?

Secondo l’Osservatorio MPI Confartigianato Lombardia in Italia si contano 1.312 imprese che producono e riparano strumenti musicali: 1.085 imprese artigiane, pari all’82,7% del totale.

Dopo le chitarre di Davide Serracini parliamo di violini. Il segreto dello struggente suono dei violini è il legno con cui è composto.

Il violino uno strumento meraviglioso italiano

La Maestra violinista Simona Bruno, ci porta nel suo mondo fatto di musica, competenza ed eleganza.

Cremona è la più famosa delle città italiane per l’artigianato musicale e Stradivari è il suo più celebre liutaio. Si racconta che per i suoi strumenti, utilizzasse l’acero dei Balcani e per le fasce, il manico e la tavola l’abete rosso della Val di Fiemme. Selezionava i tronchi facendoli rotolare dalle montagne per ascoltarne il suono.

“Un tavolo, una sedia, un cesto di frutta e un violino. Di cos’altro necessita un uomo per essere felice?”

Albert Einstein

Il violino Made in Italy

L’arte della liuteria italiana

Oggi l’abete rosso è usato per le parti più importanti del violino.

La sua elasticità trasmette il suono in maniera impeccabile grazie ai particolari canali linfatici dell’albero che funzionano come piccole canne d’organo.

Il legno del violino

Fondo, fasce, manico e ponticello sono in legno d’acero dei Balcani, più duro e più “sordo” il cui compito è quello di riflettere più che di trasmettere il suono.

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Piroli, capotasto, cordiera, tastiera, reggicordiera, bottone e mentoniera sono realizzati in legno duro, ebano, palissandro o bosso.

“Il violino – il più umano di tutti gli strumenti…”

Louisa May Alcott

E l’archetto?

L’archetto, detto anche arco, è un’asticella di legno elastico, modellato e curvato a fuoco, ai cui estremi è agganciato un fascio di crini di coda di cavallo maschio, teso da un meccanismo a vite chiamato nasetto.

L’urina che bagna la coda della femmina li rende deboli alla tensione e quindi meno adatti.

Perticolarità dell’archetto

I crini sfregano sulle corde mettendole in vibrazione. Per ottenere l’attrito il violinista passa la colofonia (la pece) composta di resina di larice ed altre sostanze.

Il legno di origine tropicale, ma oggi si sta affermando sempre di più la fibra di carbonio: ottimo rendimento e prezzo contenuto per la fascia media.

Che meraviglia l’artigianato italiano. Se ti è piaciuto l’articolo scrivimi qui!

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