Francesca Marchisio cappotti reversibili

Unire gli opposti con semplicità

Francesca Marchisio è una designer emergente nel panorama della moda Made in Italy. La sua particolarità? Con i suoi cappotti reversibili interpreta i trend della moda con autentico estro artistico e leggerezza.

Classe 1978, nata a Cuneo ha studiato all’Istituto Marangoni di Milano. Nel 2001, dopo aver vinto a Riccione Moda Italia, il MaxMara Award, si trasferisce a Reggio Emilia e inizia a lavorare per il gruppo come designer e nell’ufficio stile. Dopo diversi anni di esperienza vince un concorso con la Camera della Moda di Milano e nel 2007 presenta la sua collezione alla Milano Fashion Week.

L’esperienza e la storia di Francesca Marchisio

Nel 2011 crea il progetto Sacaporter disegnando e realizzando gilet muti tasche abbinati al trench e abitini trasformabili e inizia a vendere e avere contatti con il mercato. In questi anni amplia la sua competenza in settori come la gestione del campionario e la produzione, esperienza molto forte che sarà un tassello importante per il suo attuale lavoro. Nel 2017 dopo la nascita della sua bambina continua a lavorare come consulente.

Nel 2018, quasi per scherzo, rivede alcuni vecchi clienti e, a settembre, stringe un accordo di collaborazione con l’Effepi di Senigallia, una grande azienda precisa e affidabile, per la produzione di una collezione total look a suo nome.

“Creare è un modo per sentirsi liberi e autentici con leggerezza. I cappotti reversibili uniscono gli opposti con semplicità!”

Francesca Marchisio

Francesca Marchisio cappotti reversibili

Unire gli opposti con semplicità

La collezione di Francesca Marchisio parte dall’essenziale: ispirandosi a una riflessione sui cambiamenti climatici e il susseguirsi ciclico delle stagioni, la designer attinge al proprio estro costruendo una narrazione fatta di capi pratici, eleganti, versatili, con un’anima senza tempo dal taglio contemporaneo.

La reversibilità, da sempre parte integrante della sua filosofia, è più che una scelta estetica e, oltre ad avere una profonda analogia tra la ripetitiva ciclicità delle stagioni, rende la donna che indossa i suoi capi libera, di sentirsi e vedersi in infiniti modi.

Francesca Marchisio cappotti reversibili

Reversibile è un suo modo di vedere le cose. Più che nel campo del fashion siamo nel campo dell’arte e del design. Affascinata dalle soluzioni funzionali, leggere e semplici, Francesca Marchisio cerca di mettere in risalto nella sua collezione il suo doppio: il lato artistico e il lato conservatore.

Francesca trae insegnamento dal celebre “Le lezioni Americane” di Calvino e porta nel suo millennio la leggerezza che vince sulla pesantezza. Tradotto nella moda Francesca crea un accostamento di pesi. Doppiezza. Un ossimoro vincente.

“Prediligo i tessuti maschili, semplici, sartoriali. Creo cappotti maschili con un tocco di femminilità senza tempo!”

Francesca Marchisio

Francesca Marchisio cappotti reversibili Made in Italy

La donna libera, di sentirsi e vedersi in infiniti modi.

Nel disegnare i capi Francesca Marchisio segue da vicino la modellistica: come si costruiscono i capi e anche la risoluzione della confezione. Nella risoluzione dei problemi del capo reversibile si possono i trovare soluzioni estetiche inimmaginabili. E questo si può fare solo lavorando a stretto contatto con tutte le fasi di produzione.

Nel disegnare la sua collezione studia i molteplici aspetti di tutti i suoi capi: poche cosa ma di contenuto. I suoi tessuti sono quelli maschili, semplici, sartoriali.

La sartorialità dei capi reversibili di Francesca Marchisio

Per la collezione primavera estate 2020 Francesca Marchisio ha proposto una sperimentazione di artigianato etico ad alto tasso sartoriale. Una capsule di capi essenziali nelle linee, resi unici e senza tempo grazie agli scarti dei tessuti ottenuti in fase di taglio: trasformati in preziose macro-paillettes di tessuto, sono cuciti a mano con effetti tridimensionali sempre diversi.

L’intento non è solo quello del “riciclo”, del creare bellezza partendo da ciò che verrebbe gettato, ma di valorizzare professionalità e creatività delle sarte, coinvolte non solo nella realizzazione, ma anche nella fase creativa.

La waste couture consapevole

Una vera “waste” couture consapevole è la nuova visione sostenibile e innovativa di Francesca Marchisio. Un elemento intrinseco dell’artigianalità e territorialità del Made in Italy, ma anche una vera e propria chance creativa da esplorare attraverso la sperimentazione e il riutilizzo di materiali di scarto, che si trasformano così in caratteristiche fondanti dell’unicità del singolo capo.

Che dire a Francesca?

Geniale!!

Potete vedere le sue collezione nel suo website e acquistare i suoi capi nelle celebri boutique Biffi, Penelope e Tessabit.

Gallery: Francesca Marchisio cappotti reversibili

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