Filli Pari il marmo Made in Italy diventa fashion

Due ragazze producono il tessuto con le polveri di marmo

Conoscete il nuovo brand Fili Pari?

Si fa presto a dire Moda Made in Italy! Dietro al complesso mondo che ruota intorno al Fashion System italiano esiste una varietà incredibile di aziende e persone che con il loro lavoro determinano il grande successo del Made in Italy. Abbiamo parlato di Crea Si, le prototipiste e figuriniste delle collezioni. Abbiamo illustrato il grande lavoro del tessile raccontando il Lanificio Paoletti e il Lanificio Leo. Abbiamo intervistato i designer come Piermichele Rosa, solo per citarne alcuni.

Oggi raccontiamo la genialità di due amiche che partendo da una risorsa del territorio, hanno creato una bella innovazione nel Fashion System Made in Italy. Con il loro brevetto innovativo, infatti, le due giovani donne hanno trasformato la polvere di marmo, risorsa del territorio italiano, in un semilavorato che a tutti gli effetti è un nuovo tipo di tessuto. Vediamo come.

Fili Pari è il brand di Francesca Pievani e Alice Zantedeschi

Francesca Pievani e Alice Zantedeschi, ora trentenni, si sono conosciute all’università frequentando il corso in Design per il Sistema Moda al Politecnico di Milano. L’invenzione è nata nel 2014 come tesi di laurea di Alice, veronese DOC, per connettere il territorio del distretto del marmo con la moda. Una membrana contenente vera polvere di marmo, che accoppiata a qualsiasi tipo di tessuto, può essere utilizzato come rivestimento in molteplici settori.

Sin dai tempi dell’università Alice e Francesca volevano mettersi in proprio, ma solo a fiine 2016, dopo aver fatto esperienza in diverse aziende e dopo lo scalpore del brevetto, si sono licenziate e hanno preso in mano il progetto full time.

“Siamo sempre state unite dalla passione per la ricerca, la moda e il design.”

Francesca Pievani e Alice Zantedeschi

Sin dall’antichità il marmo è sinonimo di arte e architettura, portavoce del Made in Italy nel mondo.

Oggi il marmo più pregiato è usato nell’edilizia e nell’oggettistica di design mentre la polvere di marmo ha ampio impiego nel settore chimico, nell’industria delle vernici e della cosmesi. Nel settore tessile fino ad oggi il marmo era utilizzato solo come ispirazione estetica grazie a stampe che imitano la venatura della pietra.

Ricerca e sperimentazione nel tessile con il brand Fili Pari

L’amore di Francesca e Alice per il territorio e per la natura ha spinto la loro ricerca sul marmo, e con un occhio attento all’ambiente, hanno selezionato le materie prime nel rispetto del pianeta. Il materiale, infatti, utilizza anche marmo di scarto, un vero problema di gestione per il distretto del marmo. Insieme stanno lavorando per cercare di utilizzare altre tipologie di scarto del distretto della pietra seguendo le differenti lavorazioni che il materiale subisce, dall’estrazione alla lavorazione del prodotto finito.

La sperimentazione delle giovani donne non si è fermata qui. Ulteriori studi e ricerche hanno dimostrato come il materiale abbia migliori performance tecniche e caratteristiche uniche, grazie proprio alla presenza della polvere di marmo. L’anno scorso è stato depositato un secondo brevetto.

“Abbiamo iniziato le sperimentazioni in campo tessile per dare una ulteriore sviluppo al distretto del marmo.”

Francesca Pievani e Alice Zantedeschi

Fili Pari il marmo Made in Italy diventa fashion

Due ragazze producono il tessuto con le polveri di marmo

Dalla ricerca e dalla sperimentazione nasce così una prima collezione di capi spalla con il brand Fili Pari. Il materiale ha diverse performance tecniche, è molto resistente all’abrasione, impermeabile, traspirante antivento e ritardante la fiamma.

Il marmo regala al tessuto particolari caratteristiche come la resistenza all’abrasione e il colore. Sono stati sviluppati diversi articoli con performance ed effetti estetici diversi: dalla colorazione naturali con effetto mosso ad una grafica sale e pepe, ottenuta dall’unione di più tipologie di marmo, ad un effetto nuvolato/delavè realizzato in marmo bianco di Carrara.

Il materiale è morbido al tatto. La polvere di marmo infatti è carbonato di calcio e regala questo piacevole effetto tattile. Il materiale può essere accoppiato a qualsiasi tipo di tessuto naturale, artificiale e sintetico, e viene posto all’esterno dei capi, garantendo performance tecniche ed ottima resistenza.

La start up innovativa di alice e Francesca ha vinto numerosi premi

Alice e Francesca hanno iniziato nell’abbigliamento ma vogliono esplorare settori potenziali come auto, nautica e arredo. Sul loro sito è possibile acquistare la loro collezione di giacche femminili, e stanno attivando la commercializzazione del solo materiale per altre aziende terze.. Attualmente sono in 14 negozi in Italia e 4 all’estero.

Sono una start up innovativa incubata presso il Poli Hub PoliHub, lo Startup District&Incubator del Politecnico di Milano, che le sostiene in termini di strategia e commercializzazione. Nell’ultimo anno hanno vinto diversi premi e riconoscimenti tra cui il bando europeo Worth Partnership Project, un concorso promosso da COSME; sono state tra i finalisti del Premio Gaetano Marzotto di cui hanno vinto il premio satellite Unicredit StartLab; il premio “Made for Good” promosso da Deutsche Bank; il concorso Donna e Lavoro organizzato da Eurointerim; il bando Switch2 Product (organizzato da Politecnico di Milano, Deloitte e Polihub) e ITWIIN dove hanno ricevuto una Menzione speciale per l’imprenditoria giovanile. Recentemente sono state selezionate da SheTech Italia come una delle dieci startup al femminile da tenere d’occhio nel 2019 insieme ad altre realtà imprenditoriali di diversi settori.

Che dire a queste due brillanti ragazze? Bravissime!

Potete trovare le collezioni Fili Pari nel sito internet.

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